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On the site there are answers to all the questions you would like to ask about all the hair products recommended by the most famous hairdressers. Everything you want to know, curiosities, news, fashion, beauty.

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25 May 2020
Time to practise your big-day beauty look.
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25 May 2020
"Some patients are experiencing higher levels of stress and anxiousness."
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24 May 2020
Il principe William si sta dedicando alla vita da papà durante questa quarantena e, durante una recente intervista, ha rivelato alcune indiscrezioni sui figli George, Charlotte e Louis. Anche se in pubblico sono sempre eleganti e pacati, anche loro fanno i capricci, soprattutto quando sono a tavola.
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92757
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20 May 2020
Robert Kirby International Hairstylist

This Collection was inspired by my mother who was diagnosed with Dementia. A cruel And unforgiving disease that carries an awful stigma, and a life long curse of uncertainty.

Ph: Andrew Kimber
Make-up: Marta Wozniak
Stylist: Elisa Heinesen Make-up: Marta Wozniak

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25 May 2020
Il trucco si sa non va molto d'accordo con le mascherine, ma è anche vero che un modo bisogna trovarlo. Sopratutto se teniamo in conto che non abbandoneremo i dpi così tanto presto. Basta seguire alcuni piccoli accorgimenti, per evitare che il nostro make up si sbavi e duri poco. Puntare sugli occhi è l'arma vincente, ma non è detto che dobbiamo per forza rinunciare ai nostri amati rossetti.
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24 May 2020
Serie tv: Little Fires Everywhere con  Reese Whiterspoon e Kerry Washington su Amazon Prime Video

Una è stata l’amante del Presidente degli Stati Uniti, l’altra una ricchissima (e bugiarda) casalinga. Solo per esigenza di copione, ovviamente. Ecco, allora insieme e di nuovo in tv le protagoniste di Scandal e Big Little Lies, Kerry Washington e Reese Whiterspoon, qui anche in veste di produttrici. Sono la strana coppia di Little Fires Everywhere, su Amazon Prime Video dal 22 maggio con l’adattamento a puntate dell’omonimo romanzo di Celeste Ng (Tanti piccoli fuochi, edito da Bollati Boringhieri).

Ancora segreti e bugie declinate nei vari episodi, insomma, in una serie al femminile al vetriolo. Stavolta niente partite di poker casalingo in stile Desperate Housewives e di serate bollenti alla Sex and the city neppure a parlarne. Le dinamiche tra le due sembrano più sottili e oscure.

Da un lato troviamo una madre single, Mia Warren (Kerry Washington), con figlia adolescente al seguito, Pearl (Lexi Underwood). Del suo passato si sa ben poco e sul presente c’è ancor meno da dire: vive in macchina, senza un lavoro, e cerca di sbarcare il lunario come può spostandosi di città in città.

L’altro lato della medaglia è incorniciato dalla villa mozzafiato di Elena Richardson (Reese Witherspoon), donna in carriera di successo con quattro figli e un marito avvocato (Joshua Jackson, star di Dawson’s Creek). Quando la matrona denuncia la presenza dell’auto parcheggiata in un quartiere della zona d’elite in cui vive (Shaker Heights, in Ohio, mica a Beverly Hills, tanto per capirci), si trova a fare i conti con lo squallore in cui Mia cerca di vivere con dignità e così – suo malgrado – le offre di affittare a un prezzo irrisorio uno dei suoi appartamentini.

La locandina della serie
La locandina della serie

Nessuna delle due si fida dell’altra: troppo diverse, troppo lontane, troppo sospettose. Eppure i figli iniziano a frequentarsi e a piacersi e così Mia ed Elena intrecciano i loro destini. Nascondendo probabilmente torce e forconi dietro le spalle, certo, ma con un sorriso di circostanza stampato sul volto, tipico dei quartieri residenziali delle periferie statunitensi, dove nulla è mai ciò che sembra.

Questa dualità, come ha raccontato al Festival di Toronto, ha sempre fatto parte della vita di Kerry Washington: “A dieci anni – diceva – mi sembrava di vivere due vite. Da un lato la ragazzina del Bronx, dall’altro la studentessa di una scuola a Manhattan, che impiega 40 minuti di metropolitana ogni giorno per arrivarci. All’epoca a casa mia avevamo due macchine e un forno a microonde e ci sentivamo ricchissimi. Poi ho visto che gli altri alunni andavano in vacanza negli Hamptons e ho capito tutto. Ero arrabbiatissima: nessuno mi aveva detto che potesse esistere una vita tanto ricca, perché nessuno che io conoscevo ne viveva una simile. E così sono sempre stata diversa, considerata “altra” da loro, ogni volta che entravo nell’ascensore privato dell’appartamento di lusso di uno dei nuovi compagni”.

Reese Witherspoon interpreta la ricca “housewife” Elena
Seeds and All
Reese Witherspoon interpreta la ricca “housewife” Elena
Erin Simkin

Quando i due mondi di Little Fires Everywhere convivono e collidono si scatena la più classica combo di fuoco e fiamme, come preannuncia il titolo stesso. Sotterfugi, colpi bassi, scheletri nell’armadio: al cocktail esplosivo delle donne protagoniste non manca proprio nulla. E sono loro le scintille che lo appiccano: manipolatrici, scaltre ed evasive, hanno un disegno di cui lo spettatore non sembra al corrente e fanno di tutto per conseguirlo.

Il racconto diventa presto uno specchio di quello che siamo, in netto contrasto con il perbenismo e l’ipocrisia su quello che vorremmo essere e che consideriamo “diverso” e quindi “pericoloso”. Non fa sconti a nessuno e non chiede scusa. Fosse anche solo per questo, allora, merita una visione.

Kerry Washington
The Spider Web
Kerry Washington
Erin Simkin
Reese Witherspoon e Joshua Jackson
Little Fires Everywhere
Reese Witherspoon e Joshua Jackson
Erin Simkin
Un frame della serie
Find A Way
Un frame della serie
Erin Simkin
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19 May 2020
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146290
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25 May 2020
Ilary Blasi ha sfoggiato un nuovo look trendy e griffato per una delle sue prime uscite di questa fase 2. La showgirl, dopo aver girato insieme al marito per le strade di Roma con anfibi e marsupio, ha optato stavolta per un tocco più femminile, indossando un top a manica lunga animalier con jeans chiaro e un paio di décolleté nere in pelle di Gucci.
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21 May 2020

Lo Spot Mediaset che spiega perché affidarsi ad editori SERI per avere notizie VERE

informazione

GUARDA LO SPOT

Le NOTIZIE sono una COSA SERIA: è questo il concetto fondamentale dello Spot Mediaset andato in onda di recente sul piccolo schermo. L'INFORMAZIONE influenza la nostra VITA e la nostra SICUREZZA, specialmente di questi tempi.

Fenomeni come quelli delle FAKE NEWS pubblicate costantemente in alcune pagine e profili SOCIAL (vedi Facebook e Twitter) stanno, oggi più che mai, creando un profondo disorientamento nel lettore.

Diventa quindi necessario affidarsi a fonti sicure, scegliendo di informarsi presso EDITORI RESPONSABILI, EDITORI VERI come LA STAMPA, IL MESSAGGERO, IL CORRIERE DELLA SERA, IL SOLE 24 ORE, IL GIORNALE, LA REPUBBLICA, etc.

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21 May 2020

Novità dell’anno, il nuovissimo diffusore MagicSense® insieme al top degli asciugacapelli Parlux ALYON® ora anche nella versione Blu Notte

Per realizzare nuovamente acconciature ed hairstyling perfetti alla riapertura dei propri Saloni, i Parrucchieri ora potranno avere a disposizione nuovi strumenti Parlux.

PARLUX, qualificato marchio, sinonimo di asciugacapelli professionali di elevate qualita', distribuito in oltre 60 paesi al mondo, presenta Parlux MagicSense® , un rivoluzionario diffusore dal nuovissimo design, con una dimensione ottimale e una speciale distribuzione dei fori che consente una ideale combinazione tra quantità d’aria emessa e temperatura, assicurate dal nuovo sistema DFO (Dynamic Flow Optimizer). Questo nuovo diffusore garantisce asciugature rapide e perfette dei capelli ricci senza spettinare ed eliminando l’effetto crespo. Inoltre, le sue 15 punte massaggianti offrono una piacevole sensazione rilassante sulla cute della cliente.

Gli stilisti che hanno avuto la possibilità di testare il diffusore MagicSense® lo trovano eccezionale! Esso facilita il proprio lavoro in salone: i tempi di asciugatura si dimezzano, i ricci risultano essere ben definiti, le onde naturali dei capelli si modellano facilmente e poi la calotta esterna di questo accessorio dotata di un sistema anti-riscaldamento permette l’utilizzo da parte dell’operatore senza l’eventualità di scottarsi.

MagicSense® è un prodotto firmato Parlux, dotato di aggancio rapido per gli asciugacapelli Parlux ALYON® e Parlux ADVANCE®. Il suo adattatore universale, invece, ne permette l’uso anche sugli altri modelli di asciugacapelli della casa milanese (ad esclusione dei modelli Parlux 3500 e Parlux 385).

Questa ultimissima novità è venduta sia singolarmente che in un pregiato cofanetto in edizione limitata, in abbinamento al best seller degli asciugacapelli professionali, un concentrato di potenza e tecnologia al servizio del parrucchiere,  Parlux ALYON® ora nella nuova colorazione Blu Notte.

CONTATTACI
per MAGGIORI INFORMAZIONI:

info@globelife.com

PARLUX

+39 0248402600 | Via Goldoni 12
20090 | Trezzano sul Naviglio (Milano) | Italy

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25 May 2020
Che sia un'esperta in fatto di trucchi, è cosa ben nota. Ma forse per i capelli è meglio non imitarla. Giulia De Lellis ha confessato su Instagram di aver lavato la folta chioma con un sapone per i piatti, per riuscire a sgrassare la cute piena di olio dopo aver fatto uno shooting fotografico. La risposta di follower e parrucchieri non si è fatta attendere.
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20 May 2020
Sally Brooks International Hairstylist

This collection is about creating eight individual images that are timeless beauty.

Ph: Jenny hands
Make-up: Violet Zeng
Stylist: Ann Shore

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21 May 2020
Desmond Murray  International Hairstylist

Hybrid fuses the traditional real or imagined differences between The Beatles and The Rolling Stones. During the 60’s kids were either in one camp or the other, with each group having key style features to define them. As with most groups, however, there was more that united them as rebellious youth than divided them. This collection draws together the fashion and trend elements of each group and fuses them together in modern collection.

Ph: Desmond Murray
Make-Up: Ellen Bridger

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25 May 2020
Il 23 maggio 1992 Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta persero la vita nella strage di Capaci. Ma chi era davvero Francesca? Non solo la moglie di un uomo che aveva dedicato la sua vita alla lotta contro la mafia, ma una donna forte che ne aveva saputo condividere i fardelli, spinta come lui dall'immenso amore per la giustizia.
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19 May 2020
Heads Salons  International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “The Tattoo”, made by “ Heads Salons international hairstylist from Israel.

Ph: Nik Smirnov
Make-up: Veronica Guzun
Styling: Olga Maxim

hair-collections

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15 May 2020
mascherina sciarpa

Regala ad ogni tua Cliente una mascherina-foulard personalizzata con il Tuo LOGO (in piccolo)

Sarai sulla BOCCA di tutti !

Photo Images @floryday

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92668
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18 May 2020

Il Dpcm ( COVID-19 ) del 17 Maggio, accordato con le Regioni, si applica dal 18 Maggio

riapertura coronavirus

Ecco le indicazioni da seguire dal 18 Maggio:

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C.
  • La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
  • L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.
  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione)
  • In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.
  • L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
  • Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
  • Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
  • Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.
  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.

    Fonte: ANSA

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21 May 2020
Michelle Griffin International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “Twenty20”, made by “ Michelle Griffin ” international hairstylist from UK.

Ph: Ben Riggott
Make-up: Krystle Gohel
Stylist: Ellen Spiller
Art Direction: Andreas Stavrou

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24 May 2020
Riuscire a prendersi cura di una chioma riccia o mossa è piuttosto difficile, soprattutto se non si adoperano i prodotti giusti. Per ottenere un riccio ben definito, idratato e morbido, nella hair care routine non possono mancare uno shampoo, un balsamo, una maschera e dei trattamenti specifici, da effettuare prima o dopo il lavaggio. Ecco allora i 10 prodotti più efficaci per capelli ricci da provare.
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25 May 2020

La bella stagione è arrivata e con lei è terminato anche il lungo lockdown. Per festeggiare il ritorno a una prima parvenza di “normalità”, cosa c’è di meglio di una buona bottiglia di vino per brindare? Però che sia quella giusta, si tratta di un avvenimento importante!

Ecco i nostri 10 consigli per le bottiglie da stappare in questi giorni.

Cuvée ’More Pas Dosé - Castello di Cigognola

Nell’Oltrepò Pavese ci sono 3000 ettari vitati dedicati al Pinot Nero, praticamente più qui che in tutta Italia. Ma in molti ancora ignorano questo territorio poco distante da Milano, e così perdono l’occasione di assaggiare grandi vini. Il Pinot Nero qui gode dei terreni argillosi e il 45° parallelo su cui cresce gli permette di avere ottime maturazioni. Nel Castello di Cigognola si fa sul serio, la “maison del Pinot Nero” produce spumanti secondo metodo classico con una cifra stilistica propria, in grado di emozionare davvero. Eleganza con bollicine dal frutto maturo e dal dosaggio ridotto, come nel caso della Cuvée ’More Pas Dosé, grandissima freschezza che si esprime con frutti rossi, pesca noce e mela verde. Nel bicchiere immediatezza e corposità convivono per una bevuta appagante e continua. Anche nel caso della versione “Brut” meno leggiadra ma più ricca in cui la frutta matura ed esotica, in primis il mango, la fanno da padrone lungo un nervo acido costante. D’altronde dove c’è creatività c’è evoluzione.

Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene Docg Alice .G - Le Vigne di Alice

Siamo nell’alta collina trevigiana dove le viti di Prosecco Superiore crescono sulle pendici dichiarate Patrimonio dell’Umanità. Qui dai primi dal 2005 Cinzia Canzian ha messo in piedi la sua azienda “Le Vigne di Alice”. Dimenticate l’idea generalista e fuorviante che avete del Prosecco, mettete da parte i (pre)giudizi spesso negativi riguardo bollicine frivole senza carattere, e assaggiate il suo .G metodo classico da uve Glera. Che bomba, è ricchissimo e intenso, profondo e ampio, si presenta con le note più sobrie di mela e si espande con buona presenza di polpa e ricordi costanti di frutta matura; minerale e speziato, accattivante e godurioso, un Prosecco sui generis che compone una famiglia variegata e da scoprire. “Life is a bubble”, come dice Cinzia, se sono tutte come le sue sarà una bella vita.

Soave Classico Doc Calvarino - Pieropan

Difficilmente assaggerete un Soave di questa caratura. Nella zona classica collinare di Soave si estendono i vigneti della famiglia Pieropan, giunta alla quinta generazione, tra cui il cru Calvarino da cui si ottiene l’omonimo vino, espressione più tradizionale e autentica del vino Soave la cui prima etichetta risale al 1971. Garganega 70% e Trebbiano di Soave 30%, è particolarmente longevo, vi stupirà assaggiare qualche vecchia annata (se siete fortunati) ma è un fuori classe fin da subito. Proviene da un terreno gessoso che gli conferisce una piacevole sapidità e mineralità. Calvarino è elegante e piacevolissimo, il profilo floreale ne delinea la grazia e l’ampio bouquet fa divertire: dalla pera al melone bianco, dalla mela fino alla nocciola che ne denota la caratteristica riconoscibile. Elegantemente sapido, lungo e persistente, un campione. Quando poi sarete pronti, concedetevi il vino “La Rocca”, indimenticabile.

Colli Aprutini Pecorino IGT - Emidio Pepe

Il venerato maestro del vino abruzzese ha dato tanto all’Abruzzo vinicolo e continua a farlo. A Torano Nuovo, sulle dolci colline teramane, fu il primo ad innalzare i due vitigni identitari della regione, Montepulciano e Trebbiano, iniziando gli imbottigliamenti ormai sessanta anni fa. Classe 1932, Emidio Pepe è ancora lì a calpestare la terra, ciò che bevete proviene ancora (davvero) dalle sue azioni sagge e ripetute ma mai sistematiche. Il lavoro ancestrale svolto dipende solo dalla natura e così vale per i vini prodotti, un tutt’uno con il territorio, un sorso d’Abruzzo mai così autentico. Ma oltre i due capisaldi con i quali la famiglia si è fatta apprezzare nel mondo, in produzione c’è anche il più recente Pecorino, un bianco suadente e generoso. Di spessore e tattilità dimostra da subito la firma Pepe con cui il varietale è integro e chiaro, sincero e totale. Di grande fascino tra toni erbacei e croccantezza prolungata, versatile e lunghissimo.

Terre Lontane IGT Calabria - Librandi

Non si può parlare della Calabria vinicola senza far riferimento alla famiglia Librandi e alla sua cantina di Cirò Marina. Un’azienda (e un nome) importante che è riuscita a dare al vino calabrese il posto che merita. La produzione è decisamente variegata, con un focus molto interessante sui vitigni autoctoni, spesso sconosciuti. Ma non più, come nel caso del Terre Lontane, un rosato energico prodotto per il 70% con uve Gaglioppo (restante Cabernet Franc). Esprime l’eleganza della viticoltura calabrese e il potenziale della Val di Neto da cui proviene, è uno dei fiori all'occhiello della cantina. Un vino gradevole ed equilibrato in cui complessità e profondità si sposano con leggerezza e freschezza; i profumi al naso sono principalmente fruttati con un sottofondo sontuoso di note salmastre e marine. Un rosato di pronta beva, dall’ottima acidità che in bocca rende il sorso piacevole e molto scorrevole. È fresco, equilibrato, asciutto, ideale durante l’estate in abbinamento a piatti freddi, perfetto per le ricette estive, soprattutto a base di pesce e per gli amanti degli aperitivi prolungati.

Blauburgunder Mazon Alto Adige DOC - Kollerhof

Alto Adige, patria italiana del Pinot Nero. Siamo a sud della regione esattamente in località Mazon, tra le zone più vocate per la produzione di questo vino. Qui la famiglia Visintin produce tra forti escursioni termiche e regimi biologici, dando alla luce grandi vini. Ne è esempio il Blauburgunder, succoso e concentrato, un Pinot Nero dalla spiccata personalità. Il naso si presenta con piccoli frutti di bosco ben delineati e in evoluzione spuntano le ciliege sotto spirito e il torrone mandorlato. La bocca è sapida, l’acidità spiccata, la persistenza buona e il tannino morbido perfettamente integrato. Un vino che invoglia sempre al sorso successivo per cui, forse, una bottiglia non basterebbe, inoltre è da provare anche a qualche grado in meno rispetto ai normali 18°.

Cannonau di Sardegna DOC - Antonella Corda

© pierluigi dessì/confinivisivi

A sud dell’accogliente Sardegna, nel territorio di Serdiana, la giovane agronoma Antonella Corda produce il suo Cannonau con grande maestria e slancio. È un vino che segna la nuova strada del Cannonau: mettete da parte l’idea che avete di questo vino come pesante, molto alcolico e a tratti indigesto, qui è tutta un’altra musica che allieterà le vostre serate, anche quelle estive. La scelta di fare macerazioni delicate e brevi passaggi in botti non tostate esaltano e premiano gli aromi tipici di queste uve. Il naso aggraziato ricorda prima la ciliegia e la rosa e poi la frutta secca, arachidi e pistacchi, un abbraccio di macchia mediterranea; di beva agile e snella, la parte alcolica è ben presente e in evoluzione si esprime anche con note salmastre e marine. La bevuta è tanto scorrevole quanto armonica, con un tannino tenue e una persistenza che invoca il bis.

Chianti Meme Superiore - Fattoria di Petrognano

Parole d’ordine semplicità e agilità per questo Chianti fresco, dalla buona acidità e bevibilissimo. Il Meme Superiore è prodotto a Montelupo Fiorentino (da coltivazioni a regime biologico) con maggioranza di Sangiovese (95%) e la restante parte di Canaiolo, il vitigno storico della formulazione tradizionale del Chianti, che gli dona un tocco di morbidezza in più e una nota amarognola appena percepibile sul finale. Al naso è lineare su frutta rossa matura, soprattutto mirtilli, in bocca è vibrante e scorrevole con il tannino misurato. La bevuta è doppia grazie ad una buona persistenza che riporta ai sensi la lieve speziatura tipica del Chianti. La bottiglia assaggiata (2018) custodisce un vino versatile di cui va premiata la piacevolezza generale e la leggerezza, perfetto anche, come in questo caso, con una pizza ai funghi porcini.

Brunello di Montalcino Riserva 2012 - Biondi Santi

Armonia, eleganza e accessibile complessità caratterizzano un vino prodigioso che ha davanti a sé cento anni. Non esiste un momento giusto per un vino di questo tenore, ogni momento, se voluto, è quello perfetto. Tutti gli appassionati enoici conoscono Tenuta Greppo, casa di Franco Biondi Santi, padre del Brunello di Montalcino; qui è stato scritto un capitolo importante della storia vitivinicola italiana che oggi continua a vivere (anche) grazie a questa etichetta. Nella storia della famiglia, dal 1888 fino ad oggi, la Riserva è stata prodotta soltanto 39 volte, di cui ben 24 a firma del signor Franco. Un tocco inconfondibile di raffinata struttura, armonia, gioventù predestinata sin dall’inizio come nel caso della 2012 appena in commercio: evoluzione negli anni e lunghissima vita in bottiglia ma già ora presenta una beva emozionante e tenue, delicata e piena, i tannini fitti e levigati sono in perfetto equilibrio con l’acidità.

Collepiano Sagrantino di Montefalco - Arnaldo Caprai

Quanta storia tra i vigneti umbri in cui da secoli si coltiva il Sagrantino. Marco Caprai ne esalta l’identità e ne rispetta la storia. I vini prodotti sono diversi (anche bianchi tra cui spicca il Grecante -100% Grechetto- dalle spalle larghe) ma il Collepiano è come un amore che non si dimentica, conforta ogni volta che lo si rincontra. 100% Sagrantino è intenso con nuance di frutta matura e confettura di mora, un banco di spezie ed erbe aromatiche come rosmarino e salvia, fuse nella tenue amarena che riempie la bocca. Nella bevuta il tannino è vispo (annata 2015 assaggiata), il sorso è morbido, setoso e persistente, con un lungo finale che riporta alla polpa di ciliegia, visciola, amarena, un excursus nella famiglia dei frutti rossi. Si prospetta grande longevità per il Collepiano ma se non avete voglia di aspettare concedetevelo già da subito, semmai con una cena degna di nota a base di selvaggina di pregio.

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25 May 2020

La mattina di un giorno così, un uomo originario del Sud italiano, che non aveva mai amato se stesso né il proprio nome (perciò non lo diremo), entrò in casa dopo una breve e febbrile passeggiata in giardino quando udì una voce femminile cantare in lontananza. Era un vecchio motivetto sdolcinato, una di quelle canzoni che tutti ricordano benché nessuno possa dirne il titolo preciso né l’interprete né niente. L’amore, il cuore e il languore – le solite sciocchezze. Tuttavia, non avendo nulla da perdere e poiché immaginava che il suo nome sarebbe rimasto segreto, l’uomo cominciò a canticchiare anche lui: da principio in sordina, un po’ incerto, intimidito dalla voce melodiosa e orizzontale della donna, poi con maggiore convinzione e felicità. Finché sia la donna sia lui tacquero di colpo e nello stesso istante.

Passarono quel giorno e i giorni seguenti. Ogni voce sembrava tacere in ritirata. La primavera invece avanzava come un esercito invincibile e splendente: il glicine studiava le sue strategie rampicanti, i calabroni elaboravano il proprio volo ripetitivo e vagamente minaccioso, le rose preparavano la riscossa sotto forma di boccioli. Nel silenzio generale, solo gli insetti ronzavano fastidiosi e gli uccelli battibeccavano. Ogni mattina l’uomo che non amava se stesso né tantomeno il proprio nome (e per questo forse ne era geloso) si alzava molto presto e passeggiava nervosamente in giardino: con ogni probabilità, sperava che al rientro in casa avrebbe udito di nuovo la voce femminile intonare la canzone di cui non gli riusciva di sapere il titolo né l’interprete né niente e, poiché non la udiva, ogni giorno era per lui una sconfitta.

Alla quinta settimana di silenzio – eppure la campagna intorno ribolliva di suoni, di versi e richiami incessanti che ormai detestava – l’uomo decise senza deciderlo davvero di mettersi a cantare da solo quella sciocca canzone senza titolo né autore, perché alleviava la sua solitudine e perché in fondo era meglio che niente. Fu così che di nuovo udì la voce della donna, melodiosa e orizzontale, spandersi in casa e fuori con gentilezza e gratitudine. Pronunciava le vocali aperte come nel Sud italiano, era tonda, promettente, nascosta nel segreto del suo nome. E poiché quell’uomo poteva amare gli altri ma non se stesso, riconobbe senza tanti fronzoli che la voce femminile era la sua e la amò.

Nato nel 1958, Mario Fortunato ha diretto l’Istituto italiano di cultura di Londra ed è editorialista della “Süddeutsche Zeitung”. Critico letterario, traduttore di autori come Maupassant, Virginia Woolf e Evelyn Waugh, ha pubblicato libri di narrativa, saggi e memoir. In uscita a breve il suo nuovo romanzo, “Sud”, pubblicato da Bompiani come tutti i precedenti.

A CURA DI FEDERICO CHIARA 

In apertura: la cover con Grimes scattata da Ryan McGinley. Styling di Patti Wilson.

Da Vogue Italia, n. 837, maggio 2020
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From gossip
15 May 2020
Damien Carney International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “Dare To Be”, made by “ Damien Carney ” international hairstylist from UK.

Ph: Damien Carney
Make-up: Joanne Gair Wardrobe Styling - Andrew Franco

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92847
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21 May 2020
Nick Malenko and Nick Tucker at Royston Blythe

Find put the latest hair collection, called “Blitz”, made by “ Nick Malenko and Nick Tucker at Royston Blythe ” international hairstylist from UK.

Ph: Richard Miles
Stylist: Nick Malenko

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From gossip
15 May 2020

Caro Parrucchiere,
attento a spendere e comprare le proposte ( innovative? ) che tutti i giorni Ti propongono.

soldi

Attenzione che la spesa e l'impegno sono spesso superiori al reddito procurato: purtroppo oggi è la maggioranza dei casi.

Quindi ... calma!
e riflettete !

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24 May 2020
Arisa ha cambiato look in modo drastico. Se fino a qualche ora fa portava i capelli rasati a zero, ora li ha lunghissimi e con la frangia, come ha fatto? Ha indossato una parrucca, ispirandosi a Naomi Campbell.
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92916
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22 May 2020

As we continue to be in lockdown, and the past weeks and months have given us all time to think about our priorities, our dreams and our goals. We’ve all had an opportunity to step back and breathe and realise what’s important. It’s also given us time to think about our careers, passions and ambitions.

TONI&GUY 5 things lockdown has taught us


TONI&GUY international artistic director and head of education, Cos Sakkas, believes being in isolation has made him realise what an amazing industry he works in.

“We’ve been talking to our salons and hairdressers around the world and the camaraderie, belief and humility has been awe-inspiring. There truly is no other industry like hairdressing – and the lockdown has made us all realise just what we offer. We work with amazing people, surround ourselves with positivity and passion and are always there for each other.”

Cos Sakkas’ five things that lockdown has taught us

1 How much you’ve missed hairdressing – the actual physical action of cutting or colouring hair, transforming a head of hair and creating something beautiful, edgy or feminine. Working on a mannequin isn’t the same – there’s no better feeling than seeing your client smile when they look in the mirror.

2 Conversations with your clients – that one-on-one chat about everyday life, their families and their careers, their worries and their dreams. There’s more to your relationship than hair and we realise how important that emotional bond is.

3 Community spirit – social media has brought the world of hairdressing closer together, sharing experiences of lockdown and reopening businesses from around the globe. We’ve shared concerns and worries and working together on solutions.

4 Your team is everything – the people you work with and surround yourself with are incredible. From assistants to salon managers, photographers and models, we work with people that are compassionate, funny, caring, loyal and exciting. Zoom catch ups have been great but I can’t wait for the day when we see each other again!

5 Education is as important as ever – there’s been a multitude of online education from cutting tutorials to hair up demonstrations. This has taught us all how important – and exciting – it is to keep our skills up to date and push ourselves out of our comfort zones. Nothing beats real-life education and we all wait for the day academies reopen and we can work with live models again.

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21 May 2020
Tristan Eves International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “Curl Rebellion”, made by “ Tristan Eves” international hairstylist from UK.

Ph: Jamie Blanshard
Make-up: Ellen K Bridger
Stylist: Christopher Heeney

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25 May 2020

Nipple Kiss Photograph by Pixy Liao Chosen by Federica Chiocchetti

From the 2013 series For Your Eyes Only.
From the 2013 series For Your Eyes Only.
Pixy Liao

I’ve always wondered how male and female anatomical differences translate into psychological ones, but every time I try to address the thought, I run into platitudes. The history of gender identity is one of constructed conformity told to us in binary oppositions by religion, the media, mainstream education, and socio-political and cultural systems: nature (women) versus culture (men), weakness versus strength, and feminism versus patriarchy. The real challenge lies in identifying non-binary differences. So, can a more nuanced, less black-and-white approach be taken? Pixy Liao’s Nipple Kiss, from her 2013 series For Your Eyes Only, suggests such a way. Unlike genitals, nipples are body parts that we – men and women – have in common. But this protuberance of the mammary gland is distinct in that females only have naturally open lactiferous ducts, from which milk is drawn by the infant. Though some movies of doubtful taste have attempted to portray the dystopian scenario of pregnant men – Arnold Schwarzenegger’s gravid scientist in Junior (1994) comes to mind – male pregnancy is and should remain inconceivable. A nipple kiss consists of the encounter of two similar surfaces without penetration – without, that is, any “colonising” dynamics. Each nipple tenderly touches the other, yet maintains its independence. Hence, paradoxically, even though male and female nipples are alike, because of the different functions they perform, and the different symbology they evoke – i.e. maternity in women – they represent to me, emphatically in Pixy Liao’s image, a sophisticated metaphor for this challenging task of finding non-binary differences, and in preserving them.

Federica Chiocchetti is a writer, curator, editor and lecturer specialising in photography and literature. Through her platform, Photocaptionist, she collaborates with institutions such as the Maison Européenne de la Photographie (MEP) and Fotografiemuseum Amsterdam (Foam). A PhD candidate in photo-textualities at the University of Westminster, she recently guest-edited issue 16 of Aperture’s PhotoBook Review.

Self-Portrait Photograph by Samuel Fosso Chosen by Ekow Eshun

From the 70’s Lifestyle series, SM 29, 1975-78.
From the 70’s Lifestyle series, SM 29, 1975-78.

In 1975, aged 13, Samuel Fosso set up his own photography studio in the Central African Republic, having fled the Biafran War in Nigeria. After closing time, his clients done with, he acquired the habit of taking his own photographs. Picturing himself in flares and platform boots was, in part, an act of discrete rebellion against the censorious rule of Jean-Bédel Bokassa, the self-declared Emperor of Central Africa, who had instituted a ban on tight-fitting clothes. But his self-portraits, which were never originally intended for public display, also play with representations of masculinity, gender, status and sexuality. In one image Fosso presents himself wearing only dark underpants and a pair of white gloves. He stands side-on to the camera, his eyes cast down towards the tiled floor and the gloved hands at his hips calling attention to his crotch. In other pictures, he takes on a variety of guises: a dandy in voluminous bell-bottoms; a modest guy with his back to the camera; a louche figure in underpants. For all that such pictures were made in private, they still look as though Fosso had an audience in mind when he made them. In some of the portraits the camera is set far enough back to reveal the surrounding studio lights. Fosso seems to be signalling the artificiality of his setting. Perhaps, too, he’s proposing that maleness itself is an artificial proposition. In his portraits, being a man is not a singular fixed proposition, a way of being that’s fixed in the body. Instead it becomes a pro- visional state that’s open to perpetual redefinition. It is a performance always in the making.

Ekow Eshun is the author of the newly published book Africa State of Mind: Contemporary Photography Reimagines a Continent. (Thames & Hudson). He is a writer and curator and the former director of the Institute of Contemporary Arts (ICA), London. He has contributed to several books and catalogues. His writing has appeared in publications including The New York Times, Financial Times, The Guardian, Aperture and Wired.

Father and Son Watching a Parade Photograph by Chris Killip Chosen by Simon Bainbridge

Father and Son Watching a Parade, West End, Newcastle, Tyneside, UK, 1980.
Father and Son Watching a Parade, West End, Newcastle, Tyneside, UK, 1980.
Chris Killip

The year is 1980. The scene is a deprived neighbourhood of Newcastle, a once-thriving city famed for its coal and shipbuilding, now on its uppers. No longer a powerhouse of industrial revolution, a masculine archetype has also begun to fade – the proud certainty of the working man. Far away – 280 miles, to be precise – the Blitz Kids are styling themselves as the New Romantics. At their eponymous Tuesday-night club in London’s Covent Garden (where Steve Strange was the greeter, Boy George worked the cloakroom, and fashion student John Galliano was among the androgynous regulars), they were redefining masculinity in their own terms, as a kind of pantomime of the absurd. These two realities – far away, so close – still coexist. But today, gone is the shock of the new. It’s easy to see the Blitz club goers as gender-bending forerunners, and the father and son pictured here as a distant glimpse of a forgotten era, now confined to the postindustrial dustbin. And yet I see so much to admire in that father’s face. I identify with the vulnerable yet protective masculinity so deftly captured by the photographer Chris Killip while working on In Flagrante, 15 years in the making, and now regarded a photobook classic. In 1980, I would have been a little older than the boy here, but there’s not much in it. My father carried me upon his shoulders. We were not poor, but he’d come from a similar place. Born in Liverpool during the war, he’d lost his father to tuberculosis at around the same age as the boy in the photograph. And now my children sit on my shoulders. There’s something in this photograph that touches me directly; a continuity.  I’m both parent and child; the masculine me, passed down from father to son.

Simon Bainbridge is editor-in-chief of the British Journal of Photography, and editorial director of 1854 Media, where he has initiated projects such as Portrait of Britain, a countrywide exhibition reflecting on national identity. His first book, Magnum Artists: When Great Photographers Meet Great Artists, is published by Laurence King this autumn.

Bodhi Photograph by Casper Kofi Chosen by Elisa Medde

Bodhi, 2018, © Casper Kofi.
Bodhi, 2018, © Casper Kofi.

Some time ago, while sort of wrestling my two boys in a solo parenting moment, I met someone and she giggled, “Wow, you really are outnumbered now! Good luck, boys will be boys!” I zoned out looking at my oldest, back then rocking long golden locks, thinking of how many times I’d been told, “What a lovely little girl you have!” What did she mean? What she said felt weird and randomly stereotyping, but hit a nerve. Me and their father had long discussions before the first one was born, and we decided that our family would be an ongoing experiment. What happens when you educate kids in such way that no task or behaviour or colour or toy or emotion is associated with gender? What for me was a political necessity, something coming from a rational elaboration, for him was his personal revolution as a man and his instinctive approach on fatherhood. “This way”, I remember him saying, “we have better chances to grow decent, free human beings.” And over the years, I am discovering what it means when boys are free to be whatever they feel: they can be stubborn, sensitive, scared, proud, creative, hilarious, fragile, caring, annoying, petty, loving, binary and extremely complex. They can be superheroes, and dress like princesses. Is this surprising? Is this masculine? Is this feminine? They could not care less. This is our problem as adults using words that need a binary gender system to exist and be defined. I have often been defined as masculine, and my son as very feminine. These words mean nothing to me. But then, when trying to visualise how I wish my kids to be, the images of Casper Kofi come to mind. The absolute, simple and powerful joy of being free, the possibility to shine and evolve into the best version one wants, or can, be. Kind, caring, happy, strong superheroes. Whatever gender they will end up being. Elisa Medde edits, curates and writes about photography. With a background in History of Art, Iconology and Photographic Studies, her research reflects on the relations between image and power. She has been a nominator for the Mack First Book Award, Prix Elysée, The Leica Oskar Barnack Award and MAST Foundation for Photography Grant amongst others, served in a number of juries and written for Foam Magazine, Something We Africans Got and other publications. Since 2012, Elisa is the Managing Editor of Foam Magazine.

EDITED BY ALESSIA GLAVIANO

L'UOMO, May 2020
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20 May 2020
Dan Spiller Marc Antoni International Hairstylists

Find put the latest hair collection, called “Colourful ”, made by “ Dan Spiller Marc Antoni" international hairstylist from UK.

Ph: Jamie Blanchard
Make -up: Katie Moore
Stylist: Bruno Marc

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25 May 2020
Durante il periodo di smartworking o quando siamo in ufficio seduti alla scrivania spesso assumiamo posture sbagliate che danno problemi alla schiena, al collo e al trapezio, creando fastidiose contratture e infiammi. Per evitare tutto questo basta fare degli esercizi mirati per sciogliere i muscoli e allungare la schiena. La fitness coach Ilaria Berry ci spiega come fare alcuni semplici esercizi per migliorare la postura.
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24 May 2020
Selena Gomez ha fatto il giro del web con alcune foto in cui è apparsa irriconoscibile con un drastico taglio rasato. I fan sono rimasti spiazzati dall'improvviso cambio look, poi poco dopo si è scoperta la verità: si trattava solo di un fotomontaggio realizzato con Photoshop.
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21 May 2020
Angelo di Pasca da Saccucci Masterclass: Insieme saremo più forti di prima!

ROMA Giovedì 21 Maggio

I primi giorni lavorativi sono stati molto positivi, tutto è andato bene.
E' stata un'emozione per noi del team Saccucci Masterclass come se fosse il primo giorno di lavoro ! Marco Saccucci e tutto il suo gruppo hanno fatto un grande lavoro per far si che le Clienti si sentissero nuovamente a casa con le abitudini di sempre.

"Abbiamo preso tutte le misure giuste
rispettando le norme governative !
Saccucci's Masterclass team è una
grande squadra.."


Sono le solite mani degli hairstylists del salone che, come sempre, doneranno la felicità a tutte le donne, con un bel sorriso nascosto dalla mascherina, ma sempre presente !
La positività in questo momento è fondamentale per tutti noi colleghi e per le nostre clienti! Siamo tutti uniti insieme per far trionfare il mondo del Beauty e superare questo momento uscendone vincenti e più forti di prima.

Angelo di pasca
Da Saccucci Masterclass

SACCUCCI Masterclass
Viale Città d’Europa, 857 – ROMA (RM) – Italy
Tel. + 39 06 52200413 – 06 52200386

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15 May 2020

Cari Parrucchieri,
tutti i giorni stiamo ascoltando i vari "consulenti" che predicano di fare servizi con PLUS valore, aumento di prezzi, organizzare l'E-Commerce, etc.

vendita parrucchiere servizi

Facendo così quanti Parrucchieri chiuderanno?

Quante donne si rivolgeranno ai supermercati e al "FAI-DA-TE"?

Attenzione a questi "MAGHI" !

Business photo created by ArthurHidden - www.freepik.com

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19 May 2020
Maggie Semaan International Hairstylist

The Hairstylist wanted to create a collection that expressed the nature of the extravert, but where it was the hair defined that characteristic. The black styling acts to enhance the bold colours, shapes and textures of each of the looks.

Ph: John Rawson
Make-Up: Maddie Austin
Stylist: Maggie Semaan

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21 May 2020
Barberology Intranational hairstylist

This collection was shot in Birmingham’s Municipal Bank, in reference to our heritage in Birmingham’s Jewellery Quarter. Taking inspiration from the runways, we created a collection that boasts traditional techniques with a modern twist

Hair: Barberology
Ph: Lee Allen

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25 May 2020
Per trovare lo shampoo più efficace per i neonati e per i bambini, dobbiamo optare per prodotti delicati e poco aggressivi. È consigliabile scegliere shampoo con formulazioni a base di ingredienti naturali, lenitivi ed emollienti, in grado di trattare la cute sensibile dei bebè. Inoltre non dobbiamo dimenticarci di guardare al tipo di pelle e al pH del prodotto, Ecco allora i 10 migliori shampoo per neonati e bambini da acquistare.

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